Questione campi..........

In merito alla questione campi, da un recentissimo incontro avuto con la presidente della Trionfo Ligure, Annalisa Cevasco, si è avuto conferma che le notizie giunte dai media, non corrispondono del tutto allo stato dei fatti, in quanto alcuni dettagli importanti sono ancora da definire e se appare quasi certo che gli aumenti comunque ci saranno e saranno anche abbastanza rilevanti non si tratta esattamente delle cifre apparse, che ad un primo esame sarebbero state di quasi 10 volte quello fino ad oggi dovuto.

Prima si pagava circa 1000 euro all'anno per tre campi, oggi sarebbero stati (secondo i media) più di mille per un campo (Villa Gentile) , in più per una società che ha 100 atleti fruitori,  circa 7.500 €, più naturalmente si sarebbero adeguati i gestori degli altri campi, per una spesa complessiva di non meno di 10.000 € complessivi, una cifra onestamente assolutamente ingestibile per una società.

a questo punto diverrebbe inevitabile la richiesta di un contributo da richiedersi ai singoli fruitori, noi confidiamo che gli spazi di trattativa possano tenere conto di diversi fattori, ad esempio una convenzione per i lavoratori limitrofi al campo che frequentano Villa Gentile nella pausa pranzo , sfruttando essenzialmente gli spogliatoi e le docce (a pagamento) che viceversa dirotterebbero per altre soluzioni, per le società che hanno le squadre agonistiche, il cui costo non si potrebbe certo addebitare agli stessi e che perciò graverebbero in toto sulle società medesime, un numero di entrate comprese nella quota dei 1000 euro.

Onestamente si è avuta l'impressione che i gestori siano assolutamente disponibili ad affrontare tutte le questioni e siamo portati a credere nei buoni propositi che questi hanno inteso proporre, in termini di servizi, collaborazioni e quantaltro. per cui restiamo ad oggi fiduciosi in una composizione sinergica e costruttiva della questione, invitando tutti ad avere la necessaria pazienza e fiducia, non trascurando comunque che....."mala tempora currunt" per cui anche la necessità di valutare che la frequentazione degli impianti non sarà indolore per nessuno e per quanto sarà nelle attenzioni della società alleviare il più possibile l'onere di servizio, un contributo ai soci più corposo di quanto avevamo ipotizzato (5 euro!!!) sarà inevitabile, a presto per prossimi aggiornamenti.